Cos'è
La rassegna
Raccontare e ascoltare storie è un bisogno che fa parte della nostra natura (Sebastiano Vassalli).
La rassegna “Pensare con le storie” cerca di scardinare il luogo comune secondo il quale la scrittura e la lettura di romanzi siano attività, per quanto nobili, da attribuire per lo più all’ambito dell’“intrattenimento”, della “distrazione”, dell’evasione dalla realtà. Non è così: il confronto con la narrazione, in senso esteso e non necessariamente solo nel suo tradursi nella forma del romanzo, è il luogo del “pensiero narrativo”, così come teorizzato e messo in pratica da importanti filosofi e psicologi e, ovviamente, da grandi scrittori, classici e contemporanei. La narrazione ha piena dignità di pensiero che cerca di comprendere ed esprimere la realtà, di mettere ordine e dare significato a quanto, dentro e fuori di noi, ne appare privo. È un elemento irrinunciabile per la costruzione e comprensione della nostra identità e del nostro rapporto con gli altri. In una parola, del nostro stare al mondo.
Paola Cereda. Psicologa, scrittrice e regista di teatro comunitario, si occupa di progetti artistici e culturali nel sociale. Per due volte finalista al Premio Calvino, ha pubblicato sei romanzi: Della vita di Alfredo (Bellavite, 2009); Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014); Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2015 e 2020); Confessioni audaci di un ballerino di liscio (Baldini+Castoldi, 2017), finalista premio Rapallo; Quella metà di noi (Perrone, 2019), selezionato nella dozzina del Premio Strega e finalista del Premio Radio3 Fahrenheit; La figlia del ferro (Perrone, 2022), vincitore del Premio FiuggiStoria 2022 per il romanzo storico e del Premio Wondy 2023, Giuria popolare. Insegna scrittura alla scuola Holden di Torino.
Il libro: L’unico finale possibile (Bollati Boringhieri, 2025).
I trentenni Leonardo e Gioia vivono a Pietra Alta, quartiere periferico di Torino. Le loro vite cambiano quando decidono di ospitare Momogol, un ragazzino senegalese che ha lasciato il suo villaggio per andare ad allenarsi a Dakar in un’improvvisata accademia di calcio che, in cambio di denaro, dovrebbe trasformarlo in un campione e garantirgli così un contratto con una squadra europea. Dopo un periodo nella capitale, un falso procuratore lo fa arrivare in Italia dove Momo scopre l'amara verità: per lui non ci sono né provini né grandi squadre. Il calcio smette di essere una possibilità e crescere lontano da casa e dalla madre si trasforma nella sfida più importante.
A chi è rivolto
Tutta la cittadinanza
Date e orari
19 feb
19
feb
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2026, 18:33