Descrizione
La rassegna
Raccontare e ascoltare storie è un bisogno che fa parte della nostra natura (Sebastiano Vassalli).
La rassegna “Pensare con le storie” cerca di scardinare il luogo comune secondo il quale la scrittura e la lettura di romanzi siano attività, per quanto nobili, da attribuire per lo più all’ambito dell’“intrattenimento”, della “distrazione”, dell’evasione dalla realtà. A ben vedere, il confronto con la narrazione - in senso esteso - è il luogo del “pensiero narrativo”. La narrazione ha piena dignità di pensiero che cerca di comprendere ed esprimere la realtà, di mettere ordine e dare significato a quanto, dentro e fuori di sé, ne appare privo. È un elemento irrinunciabile del nostro stare al mondo.
L’autrice
Alice Basso, dopo una lunga esperienza presso varie case editrici come editor e traduttrice, debutta come scrittrice nel 2015 con il suo romanzo L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (Garzanti), con cui inaugura la serie dedicata al personaggio di Vani Sarca, una ghostwriter appassionata di gialli. Nel 2020, sempre con Garzanti, pubblica Il morso della vipera, con cui inaugura un nuovo ciclo di cinque romanzi, a sfondo storico, con una nuova protagonista femminile, Anita Bo. Nel 2024 pubblica il suo primo libro per ragazzi, I fratelli difendieroi, con protagonisti i fratelli Tommy e Lisa. Nel 2025 è uscito il romanzo Le ventisette sveglie di Atena Ferraris (Garzanti).
Il libro
Le ottanta domande di Atena Ferraris (Garzanti, 2026, 332 pagine, Collana: Narratori moderni)
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non so stare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.
(Fonte: garzanti.it)
Contatti
Biblioteca Civica Jella Lepman
Via Torino, 5 - Caselle Torinese (TO)
Telefono: 011 9964281 - email: biblioteca@comune.caselle-torinese.to.it
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Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026, 12:31